Organizzazione didattica e metodologica

L’organizzazione didattica prevede l’alternarsi di momenti di sezione quando è presente una sola insegnante, e attività per gruppi d’età, quando c’è la compresenza, dalle h 10 alle h 11,45.
Nelle attività di sezione vengono privilegiati:

  • giochi di socializzazione, liberi e guidati, giochi simbolici, attività finalizzate alla conoscenza e acquisizione di norme che regolano la vita sociale e l’autonomia del bambino;
  • osservazione e registrazione della successione temporale di giorni, settimane mesi, stagioni, avvenimenti e feste; educazione all’ascolto (racconti, musica)

Nei momenti di compresenza si attivano i gruppi d’età, che seguono progetti specifici.
In questo contesto i bambini vengono suddivisi in 7 gruppi omogenei per età per sviluppare percorsi, nel rispetto dei diversi livelli di maturazione:

  • 3 gruppi PUFFINI (a.5) – tre insegnanti
  • 3 gruppi AQUILONI (a.4) – tre insegnanti
  • grande gruppo PALLONCINI (a 3) – quattro insegnanti

Ogni gruppo mantiene, per i tre anni di frequenza, le stesse insegnanti.
Il mercoledì e il giovedì è presente l’insegnante IRC.
Per il gruppo di bambini che non ha scelto l’insegnamento della religione cattolica vengono proposte attività linguistiche.
Nel pomeriggio, a partire dalle 13,30, per i bambini che non dormono, si costituiscono quattro gruppi omogenei per età:

  • due gruppi di 4 – 3anni
  • due gruppi di 5 anni

Si attivano i progetti sulla Sicurezza stradale ed ambientale, il progetto lettura, il progetto letto-scrittura e accostamento al numero, progetto rispetto animali.

Nell’organizzazione del lavoro il ruolo di noi insegnanti è quello di costruire le condizioni e individuare le strategie, affinché i bambini possano automaticamente scoprire le possibili soluzioni dei problemi, attraverso la metodologia del problem solving:
Organizzazione di situazioni stimolo basate su: racconto – gioco – scoperta – sperimentazioni dal vivo di situazioni – problema.
Elaborazione dello stimolo a livello individuale o di gruppo
Individuazione del problema
Formulazione di ipotesi. Ricerca di relazioni causa-effetto
Richiamo all’esperienza personale del bambino
Soluzioni del problema mediante l’acquisizione di strumenti che possono diventare a loro volta oggetto di riflessione ed analisi
La verifica costituisce la strategia di controllo, revisione e riadattamento dei percorsi didattici realizzati con i bambini, per valutarne la validità e l’adeguatezza.
Essa viene svolta tramite l’osservazione sistematica e occasionale, la registrazione di dati inerenti l’effettivo raggiungimento da parte dei bambini delle competenze.

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